
Da EDIPO RE di Sofocle
A cura di MAMADOU DIOUME
Regia di Gina Merulla
con Fabrizio Ferrari, Marco Chiappini, Antonella Prodon, Damiano Allocca, Beatrice Avati, Gianluca Capozza, Luciano Masala
La storia di Edipo è una delle più belle, famose e strazianti della mitologia greca.
Edipo era il figlio di Laio, re di Tebe, e di Giocasta. Un oracolo aveva predetto che egli avrebbe ucciso suo padre e sposato sua madre, quindi Laio decise di uccidere il bambino per evitare che il destino si compisse.
Tuttavia, il pastore che ebbe questo ingrato compito ebbe pietà di quella piccola creatura e lo diede a un altro pastore che lo portò a Corinto, dove fu adottato dal re Polibo e dalla regina Merope. Edipo crebbe ignaro della sua vera identità.
Quando egli divenne adulto, seppe dell'orribile vaticinio che lo riguardava e decise di allontanarsi da Corinto per evitare di uccidere suo padre e sposare sua madre. Durante il suo viaggio, incontrò Laio e, senza sapere chi fosse, lo uccise in una lite.
Edipo arrivò poi a Tebe, dove la città era terrorizzata dalla Sfinge, un mostro che proponeva enigmi e uccideva chi non riusciva a risolverli. Edipo risolse l'enigma della Sfinge e, come ricompensa, divenne re di Tebe e sposò Giocasta, la regina vedova.
Solo molti anni dopo, quando una pestilenza colpì Tebe, Edipo iniziò a indagare sulla morte di Laio e scoprì la verità sulla sua identità e sul suo passato. Quando capì di aver ucciso suo padre e sposato sua madre con nefaste conseguenze
La storia di Edipo qui è raccontata attraverso simboli, movimento, corpo e emozione degli attori. La parola sofoclea abbraccia il racconto corporeo riconciliando i canoni del teatro classico con quelli del teatro di ricerca.
INFO e ORARI:
20/09/2026 ore 18:00
INGRESSO LIBERO
